Questo pomeriggio i musicisti della Positive Wave Recordz hanno invaso le vie di Alessandria, armati di chitarre, percussioni e megafono, tutti imbavagliati, per denunciare simbolicamente le limitazioni alla libertà d’espressione imposte da case discografiche, SIAE e cultura mainstream. Dopo aver sfilato nella via principale della città distribuendo volantini, gli artisti si sono seduti sotto la sede della SIAE (per l’occasione ribattezzata: Società Italiana Autorizzati in Estorsioni), dove hanno dato una pratica dimostrazione dell’essenza della Positive Wave Recordz: un genuino gruppo di giovani musicisti innamorati dell’Arte e della propria città, che creano una vera e propria “scena” musicale dove gli artisti lavorano assieme in maniera autonoma e indipendente, costruendo alternative concrete a una città quasi priva di spazi d’espressione musicale a costi accessibili.